Tu sei qui: Home » Home » News » Prima legge per la prevenzione delle cadute dall’alto per i cittadini
Mercoledì, 22 Mag 2019
Lunedì 23 Settembre 2013 07:12

Prima legge per la prevenzione delle cadute dall’alto per i cittadini

Valuta questo articolo
(0 Voti)

Il consiglio regionale dell’Umbria ha approvato all’unanimità la proposta di legge che introduce per la prima volta nella regione una normativa per  prevenire le cadute dall’alto e da sfondamento. La legge, che riguarda anche ai cittadini che eseguano lavori ad un’altezza superiore ai due metri, punta a promuovere le azioni necessarie a prevenire questo tipo di infortunio.
 
Edilizia e allestimento palchi tra i settori più a rischio. In particolare, i settori in cui questo tipo rischio è più frequente sono quelli dell’edilizia, dell’industria, dell’agricoltura e dell’allestimento di  strutture provvisorie per lo svolgimento di spettacoli teatrali, cinematografici, musicali o altre forme di intrattenimento. La Regione realizza attività formative rivolte ai lavoratori e ai soggetti incaricati di assicurare, in sede progettuale ed esecutiva, l’adozione delle misure di sicurezza. Inoltre, per diffondere la cultura della prevenzione e la tutela della salute e della sicurezza, saranno attuate campagne di informazione e comunicazione.

I progetti devono essere integrati da un elaborato tecnico. I progetti relativi a interventi edilizi soggetti a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attività (Scia), riguardanti le coperture o le facciate ventilate, prevedono l’applicazione di misure di prevenzione e protezione, quali ad esempio sistemi di ancoraggio permanenti, che consentono lo svolgimento delle attività in quota, il transito e l’accesso in condizioni di sicurezza. Questi progetti devono essere integrati da un elaborato tecnico che contenga le indicazioni progettuali, le prescrizioni tecniche, le certificazioni di conformità e tutto ciò che sia necessario ai fini della prevenzione e protezione dei rischi di caduta dall’alto. Questo elaborato dovrà essere aggiornato nel caso di interventi di modifica e deve essere messo a disposizione di chi svolge ulteriori attività in quota. L’assenza o l’incompletezza dell’elaborato tecnico determina l’irricevibilità dell’istanza di permesso a costruire.
 
Anche l’Istituto in campo per la sicurezza. A fronte di una flessione costante degli infortuni sul lavoro, le cadute dall’alto continuano a rappresentare una delle principali cause di infortunio mortale. Per questo motivo negli ultimi anni l’Inail ha destinato una parte significativa dei fondi erogati alle aziende attraverso i bandi Isi per sostenere la realizzazione di interventi volti a prevenire questo tipo di incidenti. L’Istituto, inoltre, il 4 ottobre parteciperà al MADE Expo di Milano con un seminario sull’argomento e successivamente, il 18 e 19 ottobre, al Saie di Bologna, con altri due seminari dedicati ai lavori su coperture e all’ utilizzo di scale portatili e trabattelli.
 
(Fonte: www.puntosicuro.it -  INAIL)

 

 EBPMI - Ente Bilaterale Piccole e Medie Imprese, punto di riferimento per il mondo della prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro D.lgs 81/2008